In un’epoca in cui la responsabilità ambientale e sociale è diventata imperativa, il settore del contract non può più permettersi di ignorare i principi ESG (Environmental, Social, Governance). I progetti di allestimento, tradizionalmente caratterizzati da elevati consumi di materiali e cicli di vita brevi, stanno vivendo una profonda trasformazione guidata dalla necessità di un contract sostenibile.
Questo articolo fornisce una guida pratica all’integrazione dei criteri ESG nel contract per progetti di allestimento, delineando strategie concrete, framework operativi e vantaggi competitivi misurabili.
Comprendere l’ESG nel contesto contract
I criteri ESG rappresentano molto più di un semplice trend: sono diventati parametri fondamentali attraverso cui viene valutata la performance aziendale da investitori, clienti e stakeholder. Ma cosa significano concretamente per un General Contractor o per chi si occupa di progetti di allestimento?
La “Dimensione Environmental” nel contract
La componente ambientale dell’ESG contract riguarda l’impatto ecologico dell’intero ciclo di vita di un progetto di allestimento, dalla progettazione allo smaltimento:
- Selezione di materiali eco-friendly con certificazioni riconosciute
- Ottimizzazione dei processi produttivi per ridurre sprechi e consumi energetici
- Implementazione di strategie di economia circolare per massimizzare il riutilizzo
- Riduzione del carbon footprint attraverso logistica ottimizzata e produzione locale
- Progettazione modulare che facilita smontaggio, recupero e riutilizzo
La “Dimensione Sociale” nei progetti di allestimento
L’aspetto sociale dell’ESG comprende:
- Condizioni di lavoro eque e sicure per tutti gli operatori coinvolti
- Inclusività nei processi di progettazione e nella fruizione degli spazi
- Impatto positivo sulle comunità locali attraverso collaborazioni e forniture
- Accessibilità degli ambienti allestiti per tutte le persone
- Benessere degli utenti finali (qualità dell’aria, comfort acustico e visivo)
La “Dimensione Governance” nella gestione dei progetti
Una governance responsabile si traduce in:
- Trasparenza nei processi decisionali e nella supply chain
- Compliance rigorosa con normative e standard di settore
- Etica negli approvvigionamenti e nelle relazioni commerciali
- Sistemi di monitoraggio e reporting affidabili e verificabili
- Gestione responsabile delle risorse finanziarie del progetto
Essendo parte di un Gruppo che ha integrato la sostenibilità tra i propri asset strategici, condividiamo pienamente le stesse politiche, sostenendo gli standard richiesti in coerenza con il core business di Beelog ed il suo ruolo all’interno delle società che ne fanno parte.

Framework e Standard Internazionali per l’ESG Contract
L’implementazione di principi ESG nei progetti contract beneficia enormemente dell’adozione di framework riconosciuti a livello internazionale, che forniscono struttura e credibilità alle iniziative sostenibili.
Certificazioni Green per il settore contract
Le certificazioni green offrono un sistema oggettivo per valutare e comunicare le performance sostenibili:
LEED Certification (Leadership in Energy and Environmental Design) La LEED certification è diventata lo standard de facto per l’edilizia sostenibile e si applica anche ai progetti di fit-out commerciale. Particolarmente rilevanti per il contract sono:
- LEED for Commercial Interiors
- LEED for Retail
- LEED for Hospitality
Il sistema valuta aree chiave come l’efficienza nell’uso di materiali e risorse, qualità dell’ambiente interno, innovazione nel design e priorità regionali.
ISO 14001 e Sistema di Gestione Ambientale La certificazione ISO 14001 fornisce un framework per implementare un sistema di gestione ambientale efficace. Per le aziende del contract, questo significa:
- Processo strutturato per identificare e mitigare gli impatti ambientali
- Miglioramento continuo delle performance ambientali
- Conformità a requisiti legali e normativi
- Base solida per la rendicontazione ESG
BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method) Questa certificazione britannica, sempre più diffusa internazionalmente, offre standard specifici per il fit-out commerciale con particolare attenzione a:
- Salute e benessere degli occupanti
- Energia e trasporti
- Materiali e rifiuti
- Inquinamento e gestione acque
Cradle to Cradle (C2C) Particolarmente rilevante per la selezione dei materiali, questa certificazione valuta i prodotti in base a:
- Salute dei materiali
- Riutilizzo dei materiali
- Energia rinnovabile
- Gestione delle acque
- Equità sociale
Framework ESG globali applicabili al contract
Oltre alle certificazioni specifiche per l’edilizia, esistono framework ESG più ampi che possono guidare le strategie sostenibili:
Global Reporting Initiative (GRI) Il GRI fornisce standard per la rendicontazione di sostenibilità che aiutano a:
- Strutturare la comunicazione degli impatti ambientali e sociali
- Creare report comparabili e rigorosi
- Identificare aree di miglioramento seguendo standard internazionali
UN Sustainable Development Goals (SDGs) Gli SDGs offrono un quadro di riferimento globale a cui ancorare le strategie ESG nel contract:
- SDG 11 (Città e comunità sostenibili) per progetti di retail e hospitality
- SDG 12 (Consumo e produzione responsabili) per approvvigionamento di materiali
- SDG 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) per la riduzione delle emissioni
Science Based Targets initiative (SBTi) Questo framework aiuta le aziende a stabilire obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con la scienza climatica:
- Definizione di target misurabili di riduzione di CO2
- Allineamento con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi
- Credibilità nelle comunicazioni relative al carbon footprint

Applicazione pratica dei principi ESG nei progetti di allestimento
Trasformare i principi teorici in azioni concrete richiede un approccio sistematico che attraversi tutte le fasi del progetto contract.
Fase di progettazione: integrare la sostenibilità fin dall’inizio
La vera sostenibilità nasce nella fase di design, dove si prendono decisioni fondamentali sul ciclo di vita del progetto:
Design for Disassembly (DfD)
- Progettazione modulare che facilita lo smontaggio
- Connessioni meccaniche anziché adesivi permanenti
- Documentazione dettagliata per future operazioni di smontaggio
- Separabilità dei materiali per facilitare il riciclo
Analisi del Ciclo di Vita (LCA)
- Valutazione dell’impatto ambientale di ogni componente
- Comparazione di diverse soluzioni materials basata su dati oggettivi
- Identificazione dei “punti caldi” ambientali su cui intervenire prioritariamente
- Ottimizzazione del bilancio tra durabilità e impronta ecologica
Biophilic Design
- Integrazione di elementi naturali negli allestimenti
- Massimizzazione della luce naturale
- Selezione di materiali che migliorano la qualità dell’aria
- Creazione di spazi che promuovono il benessere psicofisico
Fase di approvvigionamento: materiali e fornitori sostenibili
La supply chain rappresenta spesso la parte più significativa dell’impronta ecologica di un progetto:
Selezione di materiali sostenibili
- Preferenza per materiali eco-friendly certificati (FSC, PEFC per il legno)
- Valutazione del contenuto riciclato e della riciclabilità
- Considerazione della durabilità e manutenibilità
- Analisi delle emissioni VOC e altri impatti sulla salute
Criteri ESG per la selezione dei fornitori
- Due diligence ESG nella qualificazione dei fornitori
- Preferenza per produttori locali per ridurre l’impatto dei trasporti
- Verifica delle condizioni di lavoro nella catena di fornitura
- Collaborazione con fornitori per miglioramenti continui delle performance ESG
Passaporto dei materiali
- Documentazione dettagliata dell’origine e composizione di ogni materiale
- Tracciabilità completa della supply chain
- Istruzioni per manutenzione, riparazione e fine vita
- Base informativa per future decisioni di riutilizzo o riciclo
Fase di costruzione: pratiche di cantiere sostenibili
L’implementazione di un progetto contract sostenibile richiede attenzione anche alla fase di cantiere:
Gestione “Zero Waste” del cantiere
- Pianificazione dettagliata per minimizzare gli scarti
- Separazione rigorosa dei rifiuti per massimizzare il riciclo
- Riutilizzo di materiali di scarto quando possibile
- Collaborazione con partner specializzati nel riciclo di materiali edili
Efficienza energetica in fase di costruzione
- Utilizzo di attrezzature a basso consumo energetico
- Pianificazione logistica per ridurre trasporti e movimentazioni
- Ottimizzazione dei tempi di cantiere
- Considerazione di fonti energetiche alternative per il cantiere
Riduzione degli impatti sulla comunità locale
- Minimizzazione di rumore, polveri e disturbi
- Comunicazione trasparente con stakeholder locali
- Orari di lavoro rispettosi della comunità circostante
- Coinvolgimento di manodopera e fornitori locali quando possibile
Fase di utilizzo e fine vita: pensare al ciclo completo
La sostenibilità di un allestimento si misura anche nella sua fase operativa e nel suo fine vita:
Soluzioni per l’efficienza energetica operativa
- Sistemi di illuminazione LED a basso consumo
- Controlli automatizzati per ottimizzare consumi
- Materiali con proprietà termiche che riducono necessità di climatizzazione
- Monitoraggio continuo dei consumi per identificare inefficienze
Strategia di manutenzione sostenibile
- Piani di manutenzione preventiva per massimizzare la durata
- Selezione di materiali facilmente riparabili e pulibili
- Istruzioni dettagliate per manutenzione con prodotti eco-compatibili
- Formazione del personale di facility management
Pianificazione del fine vita
- Strategia definita per smontaggio e recupero
- Accordi preliminari con partner per il riutilizzo di componenti
- Documentazione che facilita il riciclo di materiali
- Considerazione di modelli di leasing anziché acquisto per elementi chiave

Metriche e reporting ESG nel contract
L’implementazione di strategie ESG richiede un sistema robusto di misurazione e reporting per monitorare i progressi e comunicare i risultati.
KPI ambientali essenziali
Efficienza dei materiali
- Percentuale di materiali con certificazioni sostenibili
- Quantità di materiale risparmiato attraverso progettazione ottimizzata
- Tasso di riutilizzo di componenti da progetti precedenti
- Percentuale di materiali recuperati a fine vita
Carbon Footprint
- Emissioni di CO2 equivalente per m² di allestimento
- Riduzione percentuale rispetto a progetti benchmark
- Emissioni evitate attraverso scelte di design sostenibile
- Carbon footprint della logistica e dei trasporti
Gestione dei rifiuti
- Percentuale di rifiuti dirottati dalle discariche
- Quantità di materiali effettivamente riciclati
- Riduzione degli imballaggi
- Tasso di riutilizzo di componenti
KPI sociali e di Governance
Condizioni di lavoro
- Ore di formazione su salute e sicurezza
- Incidenti in cantiere
- Diversità e inclusione nei team di progetto
- Soddisfazione dei lavoratori
Impatto sulla comunità
- Percentuale di fornitori locali coinvolti
- Ore di volontariato aziendale
- Benefici sociali misurabili del progetto
- Feedback dalle comunità locali
Trasparenza e compliance
- Completezza della documentazione ESG
- Conformità a standard e normative
- Trasparenza nella supply chain
- Qualità e verificabilità dei dati ESG
Implementazione di un sistema di reporting efficace
Un sistema di reporting ESG efficace deve essere:
Completo ma focalizzato
- Coprire tutti gli aspetti materiali dell’ESG
- Concentrarsi su metriche realmente significative per il business
- Evitare il “data overload” che complica l’analisi
- Riflettere priorità specifiche del settore contract
Coerente e comparabile
- Utilizzare metodologie standardizzate per il calcolo
- Mantenere coerenza temporale per monitorare i progressi
- Permettere benchmark con i competitor
- Allinearsi a framework riconosciuti come GRI o SASB
Verificabile e trasparente
- Documentare chiaramente metodologie e fonti dati
- Considerare verifiche di terze parti per dati critici
- Riconoscere apertamente limitazioni e aree di miglioramento
- Bilanciare successi e sfide nella comunicazione

Comunicare efficacemente gli sforzi ESG
La comunicazione degli impegni e risultati ESG è cruciale per massimizzarne il valore strategico.
Strategie di comunicazione per diversi Stakeholder
Clienti e committenti
- Focus sui benefici tangibili (risparmi operativi, conformità normativa)
- Evidenziare come l’ESG supporti gli obiettivi di sostenibilità del cliente
- Utilizzare case study e metriche concrete
- Personalizzare la comunicazione in base alle priorità ESG specifiche del cliente
Investitori e finanziatori
- Enfatizzare la relazione tra performance ESG e valore a lungo termine
- Fornire dati quantitativi e comparabili
- Illustrare la gestione dei rischi ESG
- Dimostrare l’allineamento con trend regolatori e di mercato
Dipendenti e partner
- Coinvolgere attivamente nei processi ESG
- Celebrare successi e traguardi
- Formazione continua sulle pratiche sostenibili
- Connettere gli sforzi ESG con valori e purpose aziendali
Vantaggi competitivi dell’integrazione ESG
L’adozione di un approccio ESG nel contract non è solo una questione etica ma porta benefici strategici misurabili.
Vantaggi di business tangibili
Riduzione dei costi operativi
- Minori costi di smaltimento rifiuti
- Efficientamento dei processi produttivi
- Ottimizzazione logistica
- Riduzione dei consumi energetici
Accesso a nuovi mercati e clienti
- Qualificazione per progetti con requisiti ESG stringenti
- Attrattività per clienti con politiche di approvvigionamento sostenibile
- Differenziazione in mercati competitivi
- Capacità di rispondere a RFP con criteri ESG
Mitigazione dei rischi
- Minore esposizione a rischi regolatori
- Maggiore resilienza della supply chain
- Migliore gestione dei rischi reputazionali
- Anticipazione di tendenze normative future
Vantaggi intangibili di lungo periodo
Rafforzamento del Brand
- Percezione positiva da parte del mercato
- Allineamento con i valori dei clienti progressisti
- Posizionamento come leader di settore
- Narrazione aziendale più significativa e risonante
Attrazione e ritenzione dei talenti
- Appeal per le nuove generazioni attente alla sostenibilità
- Maggiore motivazione e orgoglio nei dipendenti
- Cultura aziendale orientata ai valori
- Sviluppo di competenze innovative e future-proof
Innovazione e miglioramento continuo
- Stimolo alla ricerca di soluzioni innovative
- Sviluppo di nuovi processi e tecnologie
- Collaborazioni creative con partner della supply chain
- Cultura del miglioramento continuo

ESG nella pratica, di progetti contract
Use case 1: riqualificazione sostenibile di spazi retail
Un importante brand di abbigliamento ha implementato un programma di contract sostenibile per il retrofit dei propri negozi, con risultati notevoli:
Approccio e Implementazione:
- Audit preliminare degli spazi esistenti per massimizzare il riutilizzo
- Design modulare che facilita future riconfigurazione
- Selezione di materiali con certificazioni ambientali (FSC, Cradle to Cradle)
- Partnership con fornitori locali per ridurre l’impatto dei trasporti
- Sistema di illuminazione LED con controlli intelligenti
Risultati Misurabili:
- Riduzione del 45% del carbon footprint rispetto ai progetti precedenti
- 78% dei materiali di demolizione recuperati o riciclati
- Diminuzione del 35% dei consumi energetici operativi
- Incremento della soddisfazione del personale nei punti vendita
- ROI positivo con recupero dei costi incrementali in 2,7 anni
Use case 2: economia circolare negli allestimenti temporanei
Un’azienda specializzata in eventi retail ha rivoluzionato il proprio approccio agli allestimenti temporanei adottando principi di economia circolare:
Approccio e Implementazione:
- Sviluppo di un sistema modulare proprietario per stand ed espositori
- Materiali selezionati per durabilità e riutilizzabilità
- “Material bank” per lo stoccaggio e riutilizzo di componenti
- Software di gestione dell’inventario che traccia l’intero ciclo di vita
- Formazione specifica per team di montaggio/smontaggio
Risultati Misurabili:
- Tasso di riutilizzo dei componenti superiore al 90%
- Riduzione del 75% dei rifiuti prodotti per progetto
- Abbattimento del 30% dei costi di materiali su base annua
- Incremento del 25% dei clienti attratti specificatamente dall’approccio circolare
- Creazione di un nuovo modello di business basato sul “Product as a Service”
Use case 3: green building e contract integrato
Un progetto di green building per uffici ha incorporato i principi ESG attraverso un approccio di contract integrato:
Approccio e Implementazione:
- Certificazione LEED Platinum come obiettivo fin dalle fasi iniziali
- Team di progettazione multidisciplinare con esperti di sostenibilità
- Analisi LCA (Life Cycle Assessment) per tutte le decisioni significative
- Selezione di arredi e finiture con certificazioni ambientali rigorose
- Sistemi di monitoraggio in tempo reale dei parametri ambientali
Risultati Misurabili:
- Ottenimento della LEED certification Platinum con punteggio eccezionale
- Riduzione del 60% dei consumi energetici rispetto agli standard di mercato
- Qualità dell’aria interna superiore del 40% ai requisiti normativi
- 95% dei rifiuti di cantiere dirottati dalle discariche
- Incremento della produttività e riduzione dell’assenteismo del personale
Conclusioni: il futuro del contract sostenibile
L’integrazione dei principi ESG nel settore contract non è più un’opzione ma una necessità strategica. I clienti, gli investitori e le normative richiedono sempre più un approccio olistico alla sostenibilità che vada oltre le semplici dichiarazioni di intenti.
Le aziende che adotteranno un framework ESG strutturato, implementeranno metriche significative e comunicheranno in modo trasparente i propri sforzi, non solo ridurranno il proprio impatto ambientale ma costruiranno un vantaggio competitivo sostenibile nel tempo.
Beelog, con la sua esperienza nel settore contract e l’impegno verso pratiche sostenibili, offre soluzioni integrate che supportano i clienti nell’implementazione di strategie ESG efficaci. Dal supporto alla progettazione sostenibile alla logistica ottimizzata, dalla selezione di materiali eco-friendly alla riduzione del carbon footprint, il nostro approccio olistico permette di creare valore condiviso per tutti gli stakeholder.
Il futuro del contract è sostenibile. E inizia oggi.